Passa ai contenuti principali

Post

IL PRIMO CONGRESSO DEL RISORGIMENTO MERIDIONALE PER L’ITALIA E’ IMMINENTE. PREPARARSI IN VISTA DELLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI CALABRESI

Cari amici, nei prossimi giorni comunicheremo la data del nostro pre-congresso che dovrebbe tenersi non oltre il mese di luglio. Questo primo incontro serve per fare il punto della situazione, indicare strategie per il rafforzamento del nostro Movimento sull’intero territorio nazionale e prepararsi in vista delle nuove sfide politiche e culturali che ci attendono. Tutti quelli che decideranno di tesserarsi entro quella data seguendo le indicazioni contenute nel nostro sito ufficiale (www.risorgimentomeridionale.it) diventeranno fin da subito protagonisti di una iniziativa destinata a lasciare il segno. Come avevamo più volte ripetuto in precedenza, la candidatura di Diego Fusaro a sindaco di Gioia Tauro rappresentava soltanto il punto di partenza di un progetto che parla all’Italia intera e persegue obiettivi diversi ma precisi, alcuni dei quali verranno giocoforza realizzati nel medio e nel lungo periodo. Nel breve, invece, anticipo fin da ora che il Risorgimento Meridionale per l’It…
Post recenti

"Da Roma è cominciata la morte del globalismo". La profezia di Dugin.

Vicino a Putin, spesso accostato a Bannon, il principale ideologo dell'anti globalismo Aleksandr Gel'evic Dugin è in Italia per un tour con cui sta riempiendo le sale in molte città, dal nord al sud. Ritiene che il governo gialloverde abbia riportato l'Italia al centro dell'Europa, che ritiene una sola: da Lisbona a Vladivostok. Ne parla con l'Agi.

Di Francesco Palmieri, 10 Giugno 2019


Quando la Russia pensa all'Europa guarda prima a Roma: il governo giallo-verde ha fatto dell'Italia "un avamposto della lotta al globalismo". Una vittoria per Vladimir Putin anche se dal Cremlino "non c'è stata alcuna interferenza politica o economica". Piuttosto c'è "un appoggio simbolico, morale e intellettuale" alle forze populiste. Parola di Aleksandr Gel'evic Dugin, 57 anni, filosofo e politologo che molti definiscono "il consigliere di Putin". Lui rifiuta l'etichetta: "Non sono incluso nella gerarchia politica …

Sempre a sud di qualcun altro. La questione meridionale italiana ed europea

V’è un libro famosissimo. Il protagonista è un gigante serio, affidabile, produttivo e industrioso, che si porta appresso un’enorme palla al piede abitata da esseri microscopici, indolenti, pigri, inferiori, pelandroni, inaffidabili.
Il libro lo conosciamo tutti, si chiama Storia: con la S maiuscola.
Il gigante è il Nord, la palla al piede al Sud.
L’ambientazione è l’Italia. Quell’Italia unita che vi ha raccontato, appunto, la Storia.
Basterebbe, però, avere il coraggio di spazzolarla contropelo per conoscere la verità.
L'unificazione dell’Italia è stato un gesto di inaudita violenza, una pagina scritta nel sangue: rapine, omicidi e sfruttamento ne furono i momenti fondamentali. Il nord aggredì il sud e lo “piovrizzò", per riprendere l'efficace formula di Gramsci: ne sfruttò le risorse come base per lo sviluppo industriale a Torino, Milano e Genova. E condannò il sud al ruolo di perenne subalterno. A suffragarlo è, oltretutto, il mistero dell’oro di Napoli: la città più ricca…

Il caso Dugin. Come e perché le vestali del mondialismo morente hanno perso il senso del limite e del ridicolo.

Si è tenuta ieri la prima e unica conferenza calabrese del tour italiano del professor Aleksandr Dugin- fra i più influenti filosofi e politologi del mondo attuale e contemporaneo- organizzata in tempi da record dal laboratorio politico-culturale Risorgimento Meridionale per l’Italia (www.risorgimentomeridionale.it) per ovviare in parte all’ inqualificabile trattamento riservato all’illustre pensatore russo dall’Università di Messina che, viste le attitudini dimostrate, farebbe bene da ora in avanti ad istituire un corso di laurea in “Oscurantismo e lode del pensiero unico”. L’incontro- previsto inizialmente nella Sala Giuditta Levato del Consiglio regionale della Calabria- si è poi effettivamente tenuto nei locali de la “Commanderie” a Gioia Tauro perché gli arcigni “difensori della fede” che occupano (ancora per poco) le stanze del potere locale- a partire dai burocrati al servizio del Presidente del Consiglio pro tempore Nicola Irto- hanno improvvisamente revocato la concessione de…

“No a liberalismo, comunismo e nazismo”, Dugin in un video Facebook di Risorgimento meridionale

Il politologo russo: "Mi hanno impedito di parlare per colpa dell'egemonia"
By | 12 Giugno 2019

Avere un atteggiamento critico verso il liberalismo totalitario e globalista, senza riproporre gli schemi del comunismo e del nazismo, ma mettendo al centro il popolo. Questa, La quarta teoria politica indicata da Aleksandr Dugin nel suo omonimo libro e da lui stesso illustrata, ieri, in una location privata, a Gioia Tauro, dopo il doppio dietrofront. Prima da parte dell’Università di Messina, poi del Consiglio regionale della Calabria. In questo secondo caso, per non meglio precisati “motivi di ordine pubblico”.
Ma perché due ripensamenti così repentini da parte da due istituzioni tanto strategiche per l’affermazione della democrazia e del pluralismo? La risposta, secondo Dugin, è “l’egemonia“. In altre parole, I poteri forti e, spesso, occulti, che pretendono di pilotare i processi evolutivi dell’umanità, demonizzando ogni idea, ogni pensiero alternativi.
L…

Messina dall’arcobaleno della pace alla notte dell’intolleranza, così l’Università prova a censurare Dugin

Boicottato dai difensori della libertà di pensiero il politologo russo parlerà domani al Royal

 By | 10 Giugno 2019Editoriali
Dall’onda pluralista, o presunta tale, dello Stretto Pride alla censura contro ciò che non si conosce, il passo è breve nella Messina delle baracche e del sottosviluppo economico, sociale e culturale. Una città passata in appena 48 ore dall’arcobaleno della pace alla notte fonda dell’intolleranza. Culminata nel boicottaggio, a opera di partigiani, partiti politici e, perfino, docenti universitari, dello scrittore e politologo russo Aleksandr Dugin.
L’autore de La Quarta Teoria Politicaavrebbe dovuto tenere una lectio magistralis domani, alle 17, nell’aula Cannizzaro del rettorato dell’Università di Messina. Tuttavia, quest’ultima, oggi, con un clamoroso dietrofront, “comunica di non concedere alcun locale dell’Ateneo per lo svolgimento dell’evento”, “tenuto conto anche delle numerose perplessità manifestate da molti docenti e delle controverse p…

Il politologo e filosofo russo Aleksandr Dugin a GIOIA TAURO